lunedì 30 marzo 2009

Il maccartismo e gli anni inquieti del cinema americano


Partendo da un'agile ricognizione del contesto storico (dalla presidenza di Roosevelt al dopoguerra alla Guerra Fredda) e artistico (dall'American way of life al realismo cinematografico del dopoguerra), il volume propne una lettura degli anni più "inquieti" del cinema americano ricostruendo, anche alla luce dei documenti dell'FBI, la vicenda degli artisti e dei registi coinvolti, soffermandosi in particolare sulle figure di Edward Dmytryk ed Elia Kaza, e analizzando cinque film ritenuti particolarmente significativi: Barriera invisibile, Odio implacabile, Mezzogiorno di fuoco, L'invasione degli ultracorpi e Fronte del porto.

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