domenica 21 dicembre 2014

The Homesman, la recensione per "Orizzonti di Gloria"

La mia recensione di The Homesman, per "Orizzonti di Gloria"


Dopo Le tre sepolture, Tommy Lee Jones torna a dirigere un western tutto al femminile, affidandosi alla grande prova di Hilary Swank. Una storia di donne sole, volitive, sull’orlo della follia, ma anche un viaggio nei sentieri di un west che non esiste più. 

Mary Bee Cuddy (Hilary Swank) sopravvive alla frontiera. Questo non è un paese per donne. O meglio, non è un paese per tutte le donne, quando la non aderenza alle convenzioni, il rifiuto di esse come l’incapacità di adattamento all’ambiente, alla violenza, la ribellione, portano all’esclusione. È quasi una legge antropologica, quella che fa del “diverso” il capro espiatorio. Il vecchio (nuovo?) west è un paese per mogli accondiscendenti, o madri silenziose.  ...

Per leggere la recensione: Orizzonti di gloria.

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