martedì 14 aprile 2015

"Il richiamo delle onde": estratto #2

 Prossimamente! 

"Eravamo soli, immersi tra gli alberi, due corsie asfaltate ma prive di sprazzi di luce. Troppe fronde, corpose e fitte, ricadevano sopra di noi intrecciate le une con le altre, impedendo al cielo di penetrare in alcun modo e a noi di realizzare quanto si stesse facendo tardi. Ce ne siamo accorti che era già sera inoltrata. Succede sempre così, con Daniel: ti fermi con lui un istante e subito perdi l’orientamento, la cognizione spazio-temporale, e poi, quando ti ricordi di controllare l’ora, scopri che è passato un anno.
Il cielo era diventato scuro, d’un tratto. Il tempo non sembrava essere volato così in fretta, eppure era notte.
Non saprei dire se ci siamo persi prima che iniziasse a nevicare o se sia accaduto il contrario..."


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