sabato 30 maggio 2015

"Cosa resta delle avanguardie", nuovo saggio pubblicato



Il saggio Cosa resta delle avanguardie, edito da Aracne, propone una rivisitazione di contesti pittorici e cinematografici che possono indirizzare il lettore verso una visione di continuità tra passato futuribile e tendenze che tentano vie trasversali, riconducibili all’esperienza d’arte in tutte le sue forme. Pittura e cinema possono convivere all’interno dello stesso spazio di ricerca, in quanto ambedue si esprimono in immagini, e ambedue sono in un momento di stallo, in cui la pittura sta smarrendo i suoi connotati e il cinema sta esplorando nuove strade per catturare visioni. 

Nella seconda parte del lavoro, i miei contributi su non-cinema e cinema mumblecore. Due contesti completamente diversi, eppure legati dal concetto di "realtà" e "realismo".
Per leggere l'introduzione e consultare l'indice: QUI.

martedì 26 maggio 2015

Blogtour "Il richiamo delle onde (Stranger Town)": quinta tappa


La quinta tappa del blogtour de Il richiamo delle onde è stata ospitata dal Little Mouse Bookclub, una volta noto come Angolo delle Topii, che ha dedicato il suo spazio alle citazioni dal libro.

Per scoprire quali quotes sono state scelte dalle blogger... ecco il link: http://littlemousebookclub.blogspot.it/2015/05/blog-tour-il-richiamo-delle-onde.html?spref=fb.

Ricordo anche che è possibile acquistare il romanzo nei maggiori store online, inclusi Amazon e Kobo.

"The One I Love": recensione per Orizzonti di gloria



In attesa della pubblicazione del mio ultimo saggio, che dedicherà anche un breve spazio al cinema "mumblecore", continuo nella mia esplorazione del genere dalle pagine di Orizzonti di gloria. Stavolta è il turno di The One I Love.

In The One I Love la generazione ‘mumblecore’ (ben rappresentata da Mark Duplass, qui attore e produttore) è cresciuta, ma non è certo più felice. Durante un weekend, due coniugi in crisi si imbattono in alcuni eventi che metteranno in discussione non solo i sentimenti, ma l’identità della coppia.

La recensione su Orizzonti di gloria

lunedì 18 maggio 2015

"Il richiamo delle onde (Stranger Town)": invito alla lettura #2


In occasione della quinta tappa del blogtour dedicato a Il richiamo delle onde (Stranger Town) - e che sarà incentrata sulle citazioni - un breve estratto. Invito alla lettura...

Il sindaco ha invitato tutti a non lasciare Stranger Town finché dura la bufera, perché le strade sono paralizzate e si rischia di rimanere bloccati in mezzo alla neve. Quindi, niente da fare, almeno per oggi.
Un’altra giornata in questo paesino. Se non due. Chissà quanto ancora dovrà nevicare, prima che Daniel ed io possiamo tornare alle nostre vite, e quindi eternamente separarci, per sempre.
È strano. C’è stato un tempo in cui avrei dato l’anima per vivere una situazione come questa: Daniel ed io soli, insieme, dove nessuno ci avrebbe mai potuto disturbare, mai scoprire, mai condannare. C’è stato quel tempo, solo che è scorso via, e me ne rendo conto appena adesso. Perché ciò che desideravo è accaduto, le lancette si sono interrotte col primo fiocco sulla strada e questo piccolo dono dovrebbe darmi modo di riflettere. Ancora. Di non precipitare. Di tornare sui miei passi. Magari su quelli di Daniel. Riconciliarci.
Assurdo. Proprio quando ho già deciso il mio destino e vorrei guardare avanti, senza farmi tentare.
Ho indossato una corazza per proteggermi da lui e da tutti gli altri come lui. Ho chiuso una porta che non posso, anzi non voglio, aprire di nuovo. Mi impedisco di provare ancora amore per lui, di farmi incantare dalle sue parole, dai suoi gesti, dal quel suo modo di prendermi. Dalla sua irruente sincerità. Le sue, le mie debolezze. Mi rifiuto di caderci ancora dentro. Forse è per questo che, quando lui si avvicina a me e cerca un qualsiasi contatto, io lo respingo. È per questo che gli rifilo battute taglienti. Per questo mi difendo. Daniel è quel tipo di persona che, se hai l’imprudenza di abbassare le difese, ti infila senza nemmeno chiedere permesso.
Dubito che lui comprenda questo mio tormento, ma credo che a un certo livello gli piacciano entrambe le mie facce. Che sono un’indifesa, una romantica, una sognatrice. Una creatura mai del tutto sbocciata, desiderosa di crescere e bisognosa di una mano a cui stringermi durante il volo.
E poi che sono schietta, puntigliosa. Un’anima irta di spigoli. Che per avermi si deve rincorrermi. Che la mia mente non è un soprammobile, e posso non essere appariscente, ma di certo non faccio tappezzeria.

Nuova recensione per "L'uomo che attraversò il tempo per me"

Siamo in piena promozione de "Il richiamo delle onde (Stranger Town)", eppure nelle ultime settimane sono uscite due belle recensioni per "L'uomo che attraversò il tempo per me". Ecco la prima, a cura di Silvia Casini per Direttanews.
Grazie per queste belle parole!

Il testo ha il pregio di restituire grazia e concretezza a un cuore rotto e a far comprendere all’eroina Selma (e ai suoi lettori) che spesso occorre osservare la vita in controluce per accorgersi di inattese sorprese, di un amore inaspettato, o più semplicemente di un amore che non avevamo mai provato. Perché solo allora, riusciremo a superare l’ordalia della vita e a superare, con spirito rinnovato e battiti vivi, il tempo.

Link per la recensione completa: QUI.

venerdì 15 maggio 2015

Blogtour "Il richiamo delle onde": tappa #4



Quarta tappa del blogtour dedicato a Il richiamo delle onde (Stranger Town)!
Il blog Inziabili letture (grazie!) ospita un'intervista un po' speciale dell'autrice ai suoi personaggi. Hannah, Daniel e Gerard vi aspettano QUI.

"Il richiamo delle onde": nuova recensione!


Grazie di cuore a Veronica Pigozzo e al blog Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls per la bellissima recensione de "Il richiamo delle onde - Stranger Town"...

"L’argomento affrontato è più sensibile di quanto pensassi. Quando pensi ad una storia d’amore, il numero che lampeggia nella testa è sempre il due. Ma quando a questo si aggiunge un’altra cifra?
Francesca Borrione ha percorso le varie tappe del sentimento (a volte dolce, altre amaro) di Daniel e Hannah con un’eleganza che può solo essere venerata ed invidiata."

Per leggere la recensione completa: QUI.

lunedì 11 maggio 2015

Blogtour "Il richiamo delle onde (Stranger Town)": seconda tappa




 
Grazie a Voglio essere sommersa dai libri per avere ospitato questa seconda tappa del Blogtour, dedicata alla presentazione dei personaggi principali. Per conoscere meglio Hannah, Daniel e Gerard... Voglio essere sommersa dai libri.

Ogni tappa del blogtour è legata a un giveaway. Stay tuned!

domenica 10 maggio 2015

Il richiamo delle onde: invito alla lettura

«Non voglio parlare a tutti i costi,» aggiunge Gerard, di fronte al mio evidente imbarazzo, di cui forse stenta a capire le ragioni.
Mi tocco istintivamente i riccioli, che porto dietro le orecchie.
«Non vorrei che…» dico, anche se la confusione impedisce un discorso logico. «Non vorrei che pensassi male di me.»
«A che proposito?» mi chiede, e sembra cadere dalle nuvole.
«Di questa notte, ecco, io…»
Gerard si avvicina a me, mi prende la testa tra le mani.
«Hannah,» sussurra. «Non ho mai dormito tanto bene abbracciato a nessuna.»
Ancora una volta, le sue parole mi travolgono, e quasi vorrei mettermi a piangere.
«Grazie per essere così paziente.»
«In realtà sto solo cercando di convincerti.»
Sorrido, eppure mi commuovo. Quando realizzi che il tuo sogno non solo è reale, ma ti ha anche preparato la colazione migliore del mondo, come puoi non piangere di felicità?
Gerard è vero, ed è perfetto ora, e vorrei tanto essere degna di lui.

Link per l'acquisto: Triskell, Kobo, Amazon.

sabato 9 maggio 2015

Il richiamo delle one (Stranger Town) su Kobo Books

Piccola segnalazione! Su Kobo Books, giusto stamattina... Stranger Town si fa conoscere!
Link per l'acquisto: https://store.kobobooks.com/en-CA/ebook/il-richiamo-delle-onde

lunedì 4 maggio 2015

Il richiamo delle onde (Stranger Town): nuovo estratto



Un altro estratto. Diciamo un invito alla lettura!



Resto per qualche istante a tenere sotto controllo ogni angolo del paese, in modo da non perdere nemmeno un passante, neanche un’ombra, un filo, una foglia calpestata per terra. Giro su me stessa a trecentosessanta gradi. Ma quale segnale mi aspetto di ricevere. Allungo il collo e mi sembra di scorgere Gerard. È il passante distratto, l’uomo seduto sulla panchina che legge il giornale, la coppia di studenti che si bacia sotto uno di quegli alberi laggiù in fondo, il tipo con le spalle larghe e i piedi ben piantati in terra che litiga al telefono con la moglie. Se la mente non smette di giocarmi questi tiri, non riuscirò a scappare via. Perché Gerard è dappertutto. L’aria è pregna della sua assenza. Celeste, pungente. Consapevole e vuota.
Chiudo gli occhi. Come vorrei fermare il tempo. Vorrei che fosse tutto diverso. Vorrei far andare le cose come voglio. Vorrei farle svoltare dalla parte giusta. Comunque, dalla mia. E anche se sono consapevole che è impossibile, che quando l’hai fatto la prima volta poi le altre diventano una noiosa abitudine, vorrei non essere più costretta a dire addio. Gerard mi idealizza, non c’è nulla di più terrificante. E a un certo punto lo deluderei, perché non corrispondo nemmeno in parte al mito dell’angelo addormentato. Io sono la disastrosa espressione dell’amore elemosinato, il prototipo di chi non riesce a farsi amare per come è.
Gerard questo non lo può comprendere. Immerso nella ricerca di qualcuno per cui romanticamente struggersi, egli è davvero vittima delle sue paure. Affascinante straniero pieno di sentimento e privo di volontà. Mollusco tenuti in piedi ora dal ricordo, ora dalla speranza, ora dalla caparbietà altrui. Non mi soffermo a riflettere che forse sto descrivendo me, e non lui.
Pensavo davvero di poter salvare qualcuno? Ho mai avuto una tale ambizione? Alcuni di noi sono perennemente in cerca della stessa cosa che gli è sfuggita da bambini. Cambia solo la ragione per cui farsi male: continuiamo a puntare il medesimo spigolo e, a ritmi alterni e costanti, a sbatterci la testa.
Gerard dava l’impressione di essere così sicuro di sé, così risoluto, determinato, con quel suo temperamento artistico tutto da scoprire, la passione per i dolci e la presenza fisica di uno che sai di potertici appoggiare se mai, camminando per strada, dovessi inciampare in una buca. E poi ha raccolto le mie lacrime, che è molto più chiunque abbia mai fatto per me in tutta la vita. E ha saputo convincermi che una berretta di lana grossa e un invadente giaccone di piume sono più attraenti di una chioma fluente adagiata sulle spalle nude.



Sil-ently aloud: Blogtour #3: "Il richiamo delle onde (Stranger Town)"


Grazie infinite a Silver Lu, che ha accettato di ospitare la terza tappa del blog tour dedicato a Il richiamo delle onde (Stranger Town).
Seguite il link per leggere l'intervista!

Sil-ently aloud: Blogtour: Il richiamo delle onde: Ed eccoci arrivati alla terza tappa del blogtour dedicato alla nuova uscita di Francesca Borrione (Triskell Edizioni): Il richiamo delle onde (Stranger Town). Oggi conosceremo un po' meglio l'autrice, che è stata così gentile da rispondere a tutte le mie domande!